Addio spartiti cartacei: la Filarmonica di Bruxelles preferisce gli spartiti digitali
Pubblicato il 12 Novembre 2012
Ormai siamo in piena era digitale e quiandi anche la Filarmonica di Bruxelles ha deciso di ammodernarsi grazie ad una partnership con Samsung: e così gli spartiti cartacei sono stati con dei tablet, per l'esattezza con dei Galaxy Note da 10 pollici. La scelta è rivoluzionaria, soprattutto se pensate che a partire dal diciannovesimo secolo il modo in cui le orchestre lavorano non era mai stato cambiato. La prima prova generale dell'orchestra è stata effettuata suonando il Bolero di Ravel, con soddisfazione sia del pubblico che degli esecutori, che non hanno avuto difficoltà a girare le pagine sul tablet anzichè sullo spartito cartaceo.
Secondo le stime questa iniziativa permetterà alla Filarmonica di Bruxelles di risparmiare circa 25000 euro di spartiti cartacei.
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