I campi di idee della Germania a Expo 2015

Pubblicato il 30 Ottobre 2015

I campi di idee della Germania a Expo 2015

Uno dei lotti più Grandi a Expo 2015 è occupato dal padiglione della Germania, il cui tema è "Fields of Ideas", letteralmente campi di idee, presentate in un padiglione la cui architettura esterna ricorda dei veri campi e prati da cui nascono alberi stilizzati, dei veri e propri germogli di idee.

Il padiglione presenta una caratteristica unica rispetto a quanto visto negli altri padiglioni: di fatto il visitatore può scegliere 2 percorsi differenti: può effettuare la visita del percorso espositivo vero e proprio all'interno del padiglione oppure scegliere di percorrere la leggera salita e raggiungere il pianoro. Ogni visitatore può scegliere liberamente se percorrerne soltanto uno oppure entrambi, normalmente il pianoro è visitabile senza coda (e diventa vivo nella movida serale). Le due sezioni sono collegati tra loro: le piante stilizzate, i germogli di idee, nascono alla base dell'esposizione e spuntano nel pianoro che ricoprono con le loro foglie in una vera e propria fusione architettonica tra interno ed esterno.

Personalmente ho visitato prima l'esposizione interna e poi il pianoro, ma con il senno di poi sarebbe stato meglio fare il contrario: dal pianoro in corrispondenza dei germogli è possibile dare alcune sbirciate all'esposizione interna che si trova lì sotto e aumentare in questo modo la curiosità verso la scoperta. Inoltre dall'alto si gode di una bella vista sia del padiglione che dell'Expo in generale. Nel percorso sul pianoro è possibile approfondire la conoscenza dei 16 lander federali in cui è divisa la Germania, imparando a conoscere le loro differenti caratteristiche naturali, turistiche culinarie ecc. Al termine del percorso è possibile scegliere se scendere utilizzando la rampa di scale oppure lo scivolo, attrazione molto desiderata da bambini di tutte le età, ma non solo.

Per chi ha poco tempo per visitare expo può rivelarsi un'ottima scelta visitare solo il pianoro superiore.

I campi di idee della Germania a Expo 2015
I campi di idee della Germania a Expo 2015
I campi di idee della Germania a Expo 2015
I campi di idee della Germania a Expo 2015
I campi di idee della Germania a Expo 2015

Il percorso espositivo interno

Come dicevo al pianterreno del padiglione è invece presente l'ingresso del percorso espositivo interno, che i visitatori possono cominciare a sbirciare anche dall'esterno dove sono visibili alcune "bolle" di vetro in cui sono rappresentati alcuni progetti innovativi tedeschi. Durante la coda ad ogni visitatori viene chiesta la lingua parlata (italiano, inglese, tedesco) e viene consegnato quello che apparentemente sembra un cartoncino che si apre a libro, onestamente la prima volta che l'ho visto mi sono chiesta che cosa fosse e pensavo l'avremmo usato per scrivere una volta all'interno del padiglione (pur gestendo il gruppo facebook Expo 2015 Milano - Consigli per gli utenti, non ho mai letto in anticipo i resoconti di padiglioni non visitati per non rovinarmi la sorpresa). Il ragazzo fuori dal padiglione ci ha detto che ci sarebbe stato spiegato tutto all'interno del padiglione, e così in effetti è successo nella prima sala, dove ci hanno spiegato che si trattava di una tavoletta multimediale (una seedboard), da passare sopra alcune installazioni presenti nel padiglione per visualizzare video e animazioni di approfondimento. In alcuni casi le animazioni erano singole per ogni punto, in alcuni altri si poteva scegliere quale animazione visualizzare spostando su o giù la tavoletta oppure muovendo una pagina come uando sia apre e chiude un libro.

La seedboard rappresenta un modo per aiutare il visitatore ad approfondire quello che lo interessa e a divertirlo mentre scopre i vari modi in cui può essere utilizzata questa tavoletta magica: ognuno può personalizzare il proprio percorso in base ai propri gusti e senza doversi adeguare agli interessi delle persone che lo circondano.

Il padiglione è suddiviso in aree tematiche ben definite: acqua, suolo, clima, biodiversità, alimenti e giardino delle idee sono le aree tematiche rappresentate nel padiglioni; ad ogni area tematica corrisponde un ambasciatore (o una coppia di ambasciatori nel caso del clima) che guidano il visitatore attraverso questo percorso di apprendimento. Gli ambasciatori si presentano al visitatore nella sala introduttiva, subito dopo l'introduzione alla seedboard. Si tratta di 7 persone reali che si presentano al visitatore e dimostrano come con le loro azioni stanno cercando di contribuire attivamente ad una maggiore sostenibilità nelle azioni di tutti i giorni: ad esempio Josef, ambasciatore della terra, racconta di impegnarsi per la lavorazione sostenibile del terreno, mentre Michael combatte il tema dello spreco alimentare insegnando a cucinare anche alimenti che spesso vengono gettati in pattumiera solo per estetica.

L'esempio portato dai 7 ambasciatori introduce quello che il vero leit motiv dell'intero padiglione: Be Active; si tratta di un vero e proprio invito al visitatore per fare tesoro di quello che sta apprendendo ed applicarlo nella vita di tutti i giorni (o quantomeno provarci). La parola "Be" dell'esortazione inoltre ricorda il termine inglese "bee", ape; in effetti in molte animazioni è possibile vedere un'ape che accompagna il percorso narrativo.

I campi di idee della Germania a Expo 2015
I campi di idee della Germania a Expo 2015
I campi di idee della Germania a Expo 2015
I campi di idee della Germania a Expo 2015
I campi di idee della Germania a Expo 2015

Dopo il video introduttivo si aprono le porte e si accede al vero e proprio percorso, illuminato naturalmente dalle aperture dei germogli che crescono verso l'alto; i germogli hanno per altro al loro interno dei pannelli solari ad energia fotovoltaica organica, che rendono il padiglione energicamente efficiente. 

La prima sezione in cui si accede è quella dell'acqua, riconoscibile dal un richiamo al colore blu e da composizioni in plastica trasparente appese al soffitto che rappresentano le onde. Qui è possibile approfondire l'attività di Benjamin Adrion, fondatore di un'associazione che promuove la diffusione dell'acqua potabile e l'approvvigionamento d'acqua dal terreno nei paesi in via di sviluppo. Nei vari approfondimenti viene spiegata l'importanza di un consumo oculato di questa risorsa preziosa per la vita. Al centro della sezione è rappresentata una finta fontana da cui escono come zampilli diversi postazioni che spiegano alcuni progetti tedeschi per un consumo più efficiente d'acqua.

La sezione successiva è dedicata al  terreno come si può capire vedendo i massi su cui sono disposte alcune stazioni interattive per la seedboard e le rocce appese al soffitto. ll terreno consente l'apporto di sostanze nutritive alle piante, per questo è importante preservarlo a la Germania ha deciso di dedicargli un'intera sezione. In quest'area l'ambasciatore è Josef, che insegna come curare il terreno secondo antiche conoscenze e sfruttando le caratteristiche naturali di alcuni insetti, tra cui i lombrichi. In questa sezione ci sono alcuni approfondimenti che mi hanno colpito, tra cui ad esempio la roccia su cui avvicinando la tavoletta è possibile scoprire la vita che si nasconde nella terra: funghi batteri ed insetti fondamentali per il mantenimento di terreni fertili ad esempio. 

Dopo il terreno si affronta il tema del clima, fattore essenziale per la produttività agricola, rappresentata da sfere arancioni o blu e con diversi approfondimenti su importanza delle energie rinnovabili, l'importanza della riduzione dei gas serra e le conseguenze dei cambiamenti climatici. Quest'ultima area di approfondimento è incentrata sugli effetti dei cambiamenti climatici su laghi che si prosciugano (come in Kazakistan viene rappresentato il lago d'Aral) e ghiacciai che si sciolgono. Mi ha colpito anche per il modo i cui è presentata: qui non si utilizza infatti la seedboard per vedere l'evoluzione dei disastri provocati dai cambiamenti climatici perchè il tutto è proiettato su degli ombrelli. Girando l'ombrello aperto in senso orario  è possibile vedere l'evoluzione della situazione negli anni (in senso antiorario è possibile tornare indietro nel tempo).

I campi di idee della Germania a Expo 2015
I campi di idee della Germania a Expo 2015
I campi di idee della Germania a Expo 2015
I campi di idee della Germania a Expo 2015

La quarta sezione affronta un argomento che è molto diffuso all'interno di Expo 2015, la biodiversità, la ricchezza e diversità in natura è infatti molto importante per l'equilibrio del pianeta e andare in controtendenza rispetto alla selezione di poche varietà suggerita dall'industrializzazione è una delle sfide più grandi del nostro pianeta. Qui l'ambasciatore è Eckart, un uomo impegnato nella coltivazione di centinaia di varietà di mele e soprattutto condivide queste conoscenze favorendo il mantenimento delle tradizioni. Nelle diverse installazioni è possibile approfondire l'importanza della diversità negli animali (l'allevamento è dominato da poche razze caratterizzate da un alto rendimento a scapito di alcune razze che si stanno estinguendo) e i potenziali nutritivi derivanti dalla biodiversità delle specie.

La sezione successiva, è l'ultima del piano terra e rappresenta gli alimenti, l'installazione principale rimane facilmente impressa nella memoria perchè è una grande sala con pareti bianche con rilievi di scaffali pieni di prodotti e dei carrelli che si muovono in orizzontale. I carrelli nella parte bassa sono delle installazioni multimediali tramite cui il visitatore spostando i carrello può scegliere tra alcuni prodotti e visualizzarne info aggiuntive rispetto a quanto indicato in etichetta. L'ambasciatore in questo caso è Michael, il paladino del cibo che si reca negli ortomercati a recuperare gli scarti di ortaggi e insegna alle persone che anche se esteticamente ammaccati, alcuni alimenti mantengono comunque le loro proprietà nutritive. Attraverso le varie installazioni, l'obiettivo è sensibilizzare i visitatori sugli sprechi e sugli impatti a livello ambientale dei cibi che consumiamo (leggendo ad esempio la provenienza).

Salendo le scale si accede all'ultima area, il giardino delle idee, un'area dove sono presenti tantissime piante, veri esempi di agricoltura urbana, una delle nuove forntiere proposte per il nostro immediato futuro: coltivare un orto aiuta infatti a diventare più consapevoli dei valori di alcuni alimenti e di come vengono prodotti. Inoltre vengono introdotte altre idee, come ad esempio lo sfruttamento di sistemi acquaponici (altro tema caldo di Expo) o l'iniziativa di favorire la diffusione delle api (fondamentali per la biodiversità) in città creando degli alveari sui teti delle case. Questa area tematica rappresenta quindi giardini reali fatti di pianti e giardini ideali fatti appunto di idee, richiamando allo stesso momento il tema generale di tutto il padiglione.

Al termine dell'esposizione è possibile partecipare ad uno show dal vivo, molto divertente soprattutto per i bambini e in cui vengono riassunti alcuni dei temi trattati durante l'esposizione (nel secondo video riportato potete vedere questo show se vi va).

Ci vorrebbe un articolo per ognuna delle sezioni del padiglione della Germania (non escludo di farlo dopo la chiusura di expo per mantenere viva la memoria di tutto quello che ho imparato), perchè è molto ricco di approfondimenti e confesso che la mia visita è durata circa 3 ore e mezza. E' un padiglione molto completo e che prova ad affrontare molti dei sottotemi di expo con l'intento di rendere partecipe il visitatore con alcuni escamotage tecnologici, come la tavoletta magica, i carrelli che è possibile spostare o gli ombrelli su cui si proiettano i video. Inoltre all'interno dell'esposizione è come se ci fossero due mostre parallele, quella per tutti, e quella studiata per i bambini con installazioni dove possono apprendere giocando. Queste caratteristiche lo rendono un padiglione adatto a tutte le età.

Per quanto mi riguarda resta il padiglione più bello di tutta Expo 2015, peccato che sia destinato ad essere demolito (i materiali saranno tutti riciclati) e non resti come approfondimento futuro.

Il padiglione Germania (l'esposizione)

Lo show finale dell'esposizione

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