Fab food: un divertente percorso interattivo nel gusto italiano

Pubblicato il 25 Ottobre 2015

Fab food: un divertente percorso interattivo nel gusto italiano

Sul cardo verso la passerella merlata c'è un bel padiglione dal nome "Fab Food", realizzato da Confindustria e il cui scopo è guidare il visitatore in un vero e proprio percorso interattivo alla scoperta del gusto italiano. Generalmente è poco affollato, infatti ieri mattina (24 ottobre) sono entrata alle 10 in punto (orario di apertura) senza fare nessuna coda. Lo scopo del padiglione è presentare il modello agroalimentare italiano e far diventare i visitatori protagonisti nel dare risposte ai temi cardine per la salvaguardia del nostro pianeta. La presenza di postazioni interattive favorisce molto la vista di bambini e scolaresche che si divertono di interagire nelle varie postazioni; il gioco e l'interattività sono tuttavia adatti anche ad un pubblico adulto.

Il percorso inizia al piano terra nella stanza dei piatti: su ogni piatto è possibile vedere il ciclo di vita di ogni pietanza partendo dalla preparazione, passando per la cottura e terminando con la consumazione; ogni video è proiettato su dei veri e propri piatti che sono disposti in mezzo alla stanza, e in alcuni casi appesi alle pareti. La sezione successiva è composta da alcuni "food juke box" all'interno della sala del juke box dei desideri: ogni visitatore può scegliere il proprio cibo preferito e stampare un'etichetta con un codice a barre che tornerà utile più avanti nel percorso. Non c'è limite per le etichette da stampare, ma subito dopo i juke box i visitatori vengono messi di fronte ad una parete di quesiti: "è sano?", "è sostenibile?", "ne mangiamo troppo?".... l'obiettvo è, dopo un inizio soft, cominciare ad introdurre il visitatore in una riflessione su quello che può fare personalmente per venire incontro alle numerose problematiche del nostro pianeta.

Alcuni immagini degli interni
Alcuni immagini degli interni
Alcuni immagini degli interni

Alcuni immagini degli interni

Non a caso il primo messaggio per i visitatori al secondo piano corrisponde al tema dell'esposizione universale "Nutrire il pianeta". La prima installazione multimediale pone di fronte ad un quesito: nel 2050 dovremo sfamare 9 miliardi di persone  in modo sano e sostenibile, partecipa alla sfida. Il gioco è molto semplice, è possibile scegliere se intraprendere un'azione a scelta tra utilizzo di tecnologie, conoscenza ecc. In base alla scelta effettuata viene visualizzato un simbolo crrispondente che viene sparato in uno schermo più grande che rappresneta il pianeta. Guardando il pianeta compaiono tante altre icone lanciate da altrettanti visitatori; l'obiettivo dell'installazione è semplice: dimostrare che ognuno di noi con il suo piccolo intervento può contribuire attivamente per nutrire il pianeta.

La sezione successiva è denominata "Crescere Giusto", dove è possibile imparare l'importanza di far creascere piante ed animali in modo naturale, i visitatori possono partecipare attivamente durante la crescita centrando con delle palline di gommapiuma i buchi corrispondenti alle rispoete esatte entro il termine a disposizione. Il fatto di poter giocare e mettere in atto le proprie abilità nel mirare è stato molto divertente, soprattutto era bello vedere i bambini che condividevano questa fase di gioco facendosi aiutare dai genitori (non sempre più bravi) e guardavano vivertenti piante di pannocchie o galline che crescevano dopo che avevano effettuato la loro scelta.

Il gioco successivo si chiama invece "Obiettivo Sicurezza", è un vero videogioco in cui dobbiamo scegliere l'ordine delle varie fasi della produzione alimentare per un alimento a scelta (ok confesso ho scelto il gelato). Vengono date due possibilità di errore , ma se vinciamo con uno o 2 errori compare il messaggio che ci ricorda che per la sicurezza alimentare nella realtà non sono ammessi errori a differenza del gioco.

Alcuni immagini degli interni
Alcuni immagini degli interni
Alcuni immagini degli interni
Alcuni immagini degli interni
Alcuni immagini degli interni
Alcuni immagini degli interni
Alcuni immagini degli interni
Alcuni immagini degli interni

Alcuni immagini degli interni

Proseguendo si arriva a due sezioni in cui si gioca con i riflessi; la prima di chiama figure in forma ci ci troviamo di fronte ad alcuni specchi che con un gioco di riflessi ci fanno apparire più alti, magri, bassi o grassi. E' un invito alla riflessione degli effetti che possono avere sulle nostre forme  la scelta dell'equilibrio tra alimentazioen e attività fisica.

Nella sezione "Riflessi di tecnologia" invece avvicinandoci a degli specchi al posto del nostro riflesso viene proiettato il video di una persona che ci racconta come la tecnologia ha aiutato la diffusione di una corretta alimentazine nell'ultimo secolo: ad esempio un agricoltore affetto racconta di essere affetto da pellagra perchè mangia solo i prodotti del campo di mais del suo padrone, mentre negli anni '60 la diffuziosie dei cibi congelati ha favorito la diffuzione di una maggiore varietà di cibi. Si parla quindi di teconologie per produrre e per conservare gli alimenti.

La visita continua al piano inferiore con le ultime due sezioni, "Ricette di innovazioni" in cui sono presenti molti video che illustrano alcuni comportamenti da adottare per ridurre il nostro impatto sul pianeta (ad esempio viene spiegato che le bottiglie in PET possono essere riciclate per produrre abbigliamento), e la "Bilancia dell'innovazione" dove possiamo inserire in una macchina l'etichetta stampata al juke box dei desideri e scoprire qualche dettaglio in più sul cibo prescelto. Di fianco a questa macchina è presente una bilancia su cui possiamo incollare l'etichetta del juke box e contribuire alla ricerca dell'equilibrio insieme a tutti i precedenti e futuri visitatori della mostra.

Io mi sono dirvertita molto a visitarla, se non l'avete ancora fatto andateci, è un percorso divertente, interattivo ed istruttivo. Penso che sia adatto per bambini dalle elementari in su, ma non escludo si possano divertire anche bambini più piccoli. E poi ovviamnete indicati anche per bambini più cresciutelli come me. 

 

Scritto da macosanepensi

Con tag #Expo2015, #fabfood, #expoconsiglipergliutenti, #Expo2015milano

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